Come scegliere il prodotto solare giusto per la tua pelle

I suggerimenti di Giovanna Celeschi

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Giovanna Celeschi

L'invecchiamento cutaneo generale si verifica a causa di due fattori, principalmente: photoaging e invecchiamento cronologico.

Cosa significano queste due parole?

I raggi UV-B e UV-A del sole hanno un effetto dannoso sulla nostra pelle e sono i responsabili dell'invecchiamento cutaneo.

In aggiunta a quello cronologico, tendono ad accelerare il processo di invecchiamento della pelle.

Per questo è così importante la protezione dai raggi solari, e non solo in piena estate!

Qualche settimana fa ci siamo occupati di come prevenire le macchie solari e vi abbiamo lasciato con una piccola panoramica sul funzionamento della pelle e sulle misure necessarie per non danneggiare la cute di fronte ai raggi solari. 

Nell'articolo di oggi analizzeremo più nel dettaglio le caratteristiche della pelle e come scegliere i prodotti di protezione appositi a seconda di queste caratteristiche.

Da dove partire: il fototipo della pelle

Il fototipo determina il tipo di pelle che abbiamo: è basato sulla quantità di melanina, cioè la nostra barriera naturale nei confronti dei raggi solari, ed è responsabile del tipo di abbronzatura.

Solitamente si distinguono sei diversi fototipi, ed in generale più basso è il fototipo più chiara sarà la carnagione.

Si parte quindi dal primo fototipo, tipico delle persone bionde o rosse da una carnagione quasi bianca e una resistenza bassissima ai raggi solari, fino al quinto e sesto fototipo, dai capelli e pelle scurissimi ed un alta resistenza al sole. 

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La luce è il peggior nemico della pelle!

Nell'acquisto di prodotti per la protezione solare, il "fattore protezione" è il primo dettaglio a cui si fa attenzione: tutte le creme devono avere indicato più o meno chiaramente il Sun Protection Factor, cioè il fattore di protezione solare, con un numero che va da un minimo di 6 ad un massimo di 50+.

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Ma qual è il significato di questo numero?

Il Sun Protection Factor (SPF) indica il numero di volte per cui è possibile moltiplicare il tempo di permanenza al sole prima del formarsi dell'eritema solare. Se per esempio una persona è in grado di resistere 30 minuti all'esposizione, con un prodotto SPF 10 può arrivare a resistere fino a 5 ore. 

Chiaramente, più il nostro fototipo è basso, maggiore dovrà essere il fattore di protezione del prodotto: una carnagione chiara ha infatti meno resistenza ai raggi solari, e l'eritema può comparire anche dopo qualche minuto. È importante quindi applicare il prodotto prima di esporsi per far sì che la sua efficacia sia massima e possa quindi proteggere effettivamente la cute.

Attenzione! Diffidate dai prodotti che assicurano una "protezione totale". Sulla questione è intervenuta la Commissione Europea con il regolamento 2006/647/CE, nel quale è stata decretata l'impossibilità di una schermatura totale da parte di creme solari; quindi, oltre che illusori, certi prodotti sono perfino illegali.

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Il prodotto non deve essere per forza univoco per tutta la stagione, ma può anche gradualmente cambiare man mano che la pelle cambia colore. Naturalmente ad inizio stagione si deve cominciare con una protezione alta, per dare modo alla pelle di non subire un impatto troppo forte con i primi raggi solari.

Una volta che la pelle passa ad un'abbronzatura più marcata, si può optare per un grado di protezione più basso, perché la resistenza all'esposizione è aumentata in maniera naturale.

In ogni caso, nel periodo che va da Marzo a Settembre, periodo di massima esposizione, è bene applicare sotto il fondotinta, tutti i giorni, una crema solare anti-age con fattore di protezione 50+.

Questo semplice accorgimento è l'ideale per prevenire le fatidiche macchie sulla pelle: una volta formate sono indelebili e molto difficili da eliminare, come abbiamo visto più volte nei nostri articoli. 

La prevenzione attraverso la giusta protezione è la linea giusta da seguire per evitare inestetismi nel corso del tempo!

A quali ingredienti prestare attenzione

Un aspetto da tenere in considerazione è la presenza di ingredienti critici, come ad esempio allergizzanti, conservanti o sostanze che possono disturbare l’equilibrio ormonale del nostro organismo chiamati interferenti endocrini.

È bene evitare conservanti ad alto potere allergizzante, come per esempio i temuti parabeni (propylparaben e butylparaben) che si trovano in moltissime formulazioni sia di protezioni solari che di creme idratanti e deodoranti per la loro potente azione fungicida e battericida.

Da evitare anche ingredienti che possono aumentare la sensibilità al sole, come ad esempio il retinyl palmitate, cioè un derivato della vitamina A, l'acido glicolico, fragranze o oli essenziali di bergamotto.

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Infine, soprattutto nei casi di allergie a metalli, è opportuno orientare la nostra scelta verso prodotti la cui composizione non prevede la presenza di nickel o altri. 

Sperando che queste indicazioni ti possano essere d'aiuto nella scelta del prodotto ideale per la protezione dai raggi solari, ti invito a scriverci o a venirci a trovare in caso di dubbi sul prodotto che utilizzi normalmente.

Ci trovi sempre nei centri di Lugano e Cadorago!

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