Collagene e alimentazione: ne assumi abbastanza?

I suggerimenti della nostra dietista Libera Damiana Poidomani

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Il collagene è una delle proteine più importanti del corpo umano, riveste un ruolo fondamentale nel funzionamento di molti organi e di tessuti come le cartilagini e l’apparato osteoarticolare, la pelle, i capelli e le unghie. Questa proteina è soggetta a una costante usura, ma possiamo reintegrarla mangiando carne (e pesce). Ma è davvero sufficiente mangiare le giuste dosi di carne per fornire al nostro organismo la quantità di collagene necessaria al nostro benessere fisico?

Purtroppo non è così semplice. Scopriamo perché le carni che acquistiamo non riescono a fornirci il giusto apporto di collagene.


PERCHÉ LA CARNE CHE ACQUISTIAMO CONTIENE POCO COLLAGENE?

Le carni migliori, dal punto di vista nutritivo e gastronomico, sono quelle che contengono poco tessuto connettivo (e quindi, come vedremo, poco collagene).

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La carne che acquistiamo potrà anche nutrirci nel modo giusto, ma spesso non contiene la quantità di collagene adatta a reintegrare quella che il nostro organismo perde ogni giorno. Da alcuni anni l’etichettatura delle carni macinate preconfezionate prevede l’indicazione del rapporto collagene/proteine.

La dicitura “rapporto collagene/proteine inf. 18”, fa riferimento a un regolamento europeo relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (Reg.ue 1169/11).
Cerchiamo di capire la differenza tra qualità della carne e qualità (o, meglio quantità) di collagene presente in essa: la qualità della carne si basa in particolare sul suo contenuto in proteine ad elevato valore nutrizionale e con alta digeribilità. Quelle presenti nel tessuto muscolare sono certamente le più “nobili”, poiché facilmente assorbibili dall’organismo umano.


Al contrario le proteine contenute nel tessuto connettivo sono di più difficile digestione. Il collagene è senza dubbio la proteina maggiormente presente in questo tipo di tessuto e quindi, da un punto di vista nutritivo, minore è la sua presenza nella carne e maggiore sarà la qualità del prodotto.

Bisogna comunque chiarire che questo è un discorso di natura prettamente alimentare.

Dunque, di fronte a questa scarsità, come reintegrare la principale proteina del nostro organismo, se la carne che consumiamo è ritenuta “migliore”, da un punto di vista nutritivo, quando ne è priva?

Il collagene è la proteina più rappresentativa del tessuto connettivo: gli conferisce resistenza. Anche l’elastina ha un ruolo importante, gli conferisce elasticità. Entrambe sono responsabili dell’indurimento della carne degli animali adulti. Infatti, a livello gastronomico, il tessuto connettivo è duro da masticare e poco appetibile.
Più collagene è presente, più dura è la carne.

FUNZIONI E BENEFICI DEL COLLAGENE

Il collagene grazie alla sua duttilità svolge una importante varietà di funzioni nel nostro organismo. È elastico nella nostra cute, duro e consistente nelle unghie, filamentoso e flessibile nei capelli e nelle fibrille dell’osso, liquido nelle secrezioni. Nell’osso funziona da matrice organica, deputata al deposito dei minerali che gli conferiscono rigidità. Senza il suo intervento, il calcio scorrerebbe via inutilizzato.

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Il collagene è anche la proteina più soggetta a una perdita continua, quotidiana. È stato calcolato che la sua perdita giornaliera corrisponde a circa 20 grammi di aminoacidi. In parte essi sono rimpiazzati dall’organismo riciclando le proteine usurate, in parte sono assunti e reintegrati con il cibo.
Da qui nasce l’idea di ricorrere a una 
parziale idrolisi del collagene (a livello di integratori), che ne faciliti la digestione e l’assimilazione sotto forma degli aminoacidi che servono all’organismo per rigenerarlo (Silvestrini e Kirschner, 2000).”

CARENZA DI COLLAGENE: CAUSE

Vediamo quali potrebbero essere le principali cause:

  • il mancato apporto alimentare di proteine: il collagene è principalmente presente nella carne e nei suoi derivati;

  • una ridotta capacità digestiva, che abitualmente si verifica con l’avanzamento dell’età;

  • l’utilizzo di farmaci, inclusi i comuni antinfiammatori, che riducono la produzione di collagene da parte dell’organismo;

  • la gravidanza;

  • le attività sportive e lavorative usuranti.

COME REINTEGRARE NATURALMENTE IL COLLAGENE?

Reintegrare quotidianamente il collagene è fondamentale per assicurare il benessere dell’intero organismo. È molto importante che il collagene assunto, sia per via orale che per via topica, sia idrolizzato: questo processo di scomposizione dei legami chimici ne facilita l’assorbimento a livello digestivo o cutaneo, riuscendo ad apportarne la giusta quantità al nostro corpo.

Il collagene parzialmente idrolizzato è stato notificato alle Autorità sanitarie e introdotto nell’uso corrente come integratore alimentare, nel rispetto della sua proprietà distintiva, che consiste nel sostegno al funzionamento fisiologico dell’organismo.