Ma è proprio vero che la pizza fa ingrassare?

I suggerimenti della nostra dietista Libera Damiana Poidomani

la_doc.png

Nel momento in cui si vuole stare attenti alla linea, il primo alimento che viene eliminato o, comunque sconsigliato, è la pizza, croce e delizia dell’alimentazione di noi italiani amanti dei carboidrati. 

Questo succede perché la pizza fa ingrassare.

Ma è proprio così?

Gli ingredienti della pizza

Per poter andare a ragionare su quanto possa incidere una pizza nella nostra dieta quotidiana, si deve partire dagli ingredienti.

Classicamente, l’impasto della pizza viene fatto con:

• farina (di tipo 0, 00 o integrale)

• lievito di birra

• sale

• acqua.

pizza-711662_1920.jpg

Il condimento, invece, è libero, e ognuno si sbizzarrisce in pizzeria a scegliere quello che più gli piace: dalla classica margherita con salsa di pomodoro e mozzarella, alla vegetariana con le verdure, dalla capricciosa con prosciutto cotto, carciofini, funghi e olive nere, alla boscaiola con soppressa e chiodini.

Ovviamente, a seconda dei condimenti che si vogliono utilizzare, le calorie cambiano, e anche di molto!

Le calorie della pizza

La pizza margherita, cioè la più semplice, apporta circa 270 Kcal per ogni 100g: tenendo conto che questa stessa pizza pesa circa 300g, si può calcolare rapidamente le calorie totali.

Una pizza margherita così come ci arriva sul piatto in pizzeria contiene circa 800 Kcal.

E le altre pizze?

Di seguito vi elenco le calorie medie delle pizze più comuni riferite, sempre, a 100g:

• pizza bianca (senza pomodoro): 292 Kcal

• pizza vegetariana: 300 Kcal

• pizza quattro stagioni: 620 Kcal

• pizza margherita con salsiccia: 650 Kcal

• pizza ai 4 formaggi: 700 Kcal

Nelle pizze con formaggi e salumi, come si può ben immaginare, abbiamo un elevato contenuto di grassi, che mediamente si attesta attorno ai 20-25g per ogni 100g di pizza.

Detta così, sembra che la pizza sia un cibo assolutamente da evitare, soprattutto se si vuole perdere peso: in realtà, ogni tanto è possibile concedersi un’eccezione per soddisfare il palato e, perché no, lo spirito.

Accorgimenti per una pizza più “salutare”

Per non sentirsi troppo in colpa e per non veder lievitare il girovita, è possibile preparare una pizza più “salutare” seguendo alcuni piccoli accorgimenti.

1-Utilizzare farine integrali per l’impasto

Consumare alimenti ricchi in fibre e a basso indice glicemico aiuta a regolare i livelli di zucchero nel sangue e a garantire la sensazione di sazietà.

2-Ridurre il formaggio

Come detto prima, se utilizziamo i formaggi come condimenti, aumentano sia le calorie che i grassi totali, responsabili, tra gli altri, di aumentare il rischio di patologie cardiovascolari.

3-Aumentare le verdure

Un condimento ipocalorico e salutare può essere costituito dalle verdure (di solito vengono preferite melanzane, e zucchine grigliate), che aumentano la quota di fibra del piatto.

4-Diluire la frequenza

Quello che consiglio io è di non mangiare la pizza ogni settimana (tipica abitudine del sabato sera della famiglia media italiana), ma una volta ogni 15 giorni e…

…di non pesarsi il giorno dopo, perché 1 chilo in più è quasi scontato (anche se non di grasso ma di ritenzione idrica).

artisanal-food-cheese-cooking-905847.jpg

Conclusioni

Allora, la pizza fa ingrassare o no?

La pizza è un ottimo piatto unico, completo perché contiene carboidrati, grassi e proteine, anche se da non consumare quotidianamente.

Naturalmente bisogna scegliere una pizza semplice ed evitare aggiunte di formaggi o affettati: le migliori sono le pizze con le verdure, che completano il pasto con fibre, vitamine e minerali.

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere tutti i nostri consigli dal blog di Êtrebel! Compila il form qui di seguito!