Cos'è la forfora e quali sono i migliori consigli per eliminarla

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Giovanna Celeschi

La forfora: un fastidio che periodicamente si ripresenta, ci stressa e ci fa… Ritornare la forfora!

Ci sono tantissime nostre clienti che ci parlano di questo problema, e puntualmente offriamo loro dei trattamenti specifici che le aiutino a liberarsi definitivamente di questo tormento.

Ma che cos’è la forfora? Come si crea?

In questa guida completa vi illustro quelli che sono i motivi principali della sua formazione e tutti gli stratagemmi più efficaci da adottare affinché non si ripresenti dopo poco tempo.

Cos’è la forfora

La pelle umana si rinnova “totalmente” con cadenza praticamente mensile. Grazie a tale processo, le cellule morte dell’epidermide vengono sostituite da nuove cellule.

Solitamente, le cellule che si distaccano non sono visibili ad occhio nudo. Se, tuttavia, le nuove cellule si formano troppo rapidamente, quelle più superficiali si trovano ad aderire l’una all’altra senza separarsi.

A partire da circa 500 cellule, questi “grumi” diventano visibili sul cuoio capelluto sotto forma di forfora.

La forfora può avere origine per cause molto differenti.

Spesso dietro a tale problema si nasconde una concomitanza di fattori che irritano la pelle e il cuoio capelluto alterandone il naturale equilibrio, come ad esempio lo stress, l’aria troppo secca del riscaldamento, un trattamento sbagliato o mutamenti climatici.

Anche la predisposizione genetica può essere all’origine di un eccessivo rinnovamento delle cellule dell’epidermide, formando di conseguenza una sgradevole pioggia sulle spalle e sugli abiti.

La comparsa transitoria della forfora è un problema noto praticamente a tutti; un fenomeno fastidioso ma innocuo che disturba più per fattori estetici che per motivi medici.

Questo non toglie, tuttavia, che uomini e donne si adoperino in egual misura per liberarsene; il problema colpisce infatti entrambi i sessi allo stesso modo.

La credenza più diffusa, peraltro falsa, attribuisce all’odioso problema della forfora un’origine legata alla mancanza di igiene.

Si tratta invece del contrario. Un lavaggio troppo frequente dei capelli può peggiorare la disidratazione del cuoio capelluto e quindi aggravare il problema della forfora.

Insomma, si viene a creare un circolo vizioso che spesso ha sugli interessati delle ripercussioni anche psicologiche.

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La forfora è tutta uguale?

Molto semplicemente, esistono due tipi principali di forfora: forfora grassa e forfora secca.

La forfora secca si accompagna solitamente a un cuoio capelluto altrettanto povero di grassi ed è originata dai fattori che abbiamo già avuto modo di esporre in precedenza.  

La si riconosce dai tipici fiocchi bianchi. La forfora secca può anche essere sintomo di malattie come la psoriasi o un’allergia da contatto; le donne sono un po' più esposte a tale forma di forfora rispetto agli uomini in quanto, soprattutto durante la menopausa, la loro pelle ha maggiore tendenza alla disidratazione.

Chi ne soffre dovrebbe evitare trattamenti che tendono a disidratare i capelli come i lavaggi quotidiani e l’asciugatura a phon, preferendo invece per quanto possibile quella naturale all'aria.

A soffrire di forfora grassa sono al contrario soprattutto gli uomini, che hanno infatti anche la tendenza alla pelle grassa. Tale forma di forfora si riconosce per l’aspetto giallognolo e oleoso delle cuticole.

Spesso la causa risiede in un lievito saprofita: il Malassezia Furfur.

Si tratta di un fungo che può prosperare indisturbato su un cuoio capelluto sano. Si moltiplica molto velocemente solo se combinato a un’elevata produzione di sebo e prospera nutrendosi dei grassi contenuti nel sebo medesimo.

Il fungo trasforma il grasso in acidi grassi aggressivi che irritano il cuoio capelluto, causando prurito e desquamazioni.

La naturale conseguenza è il bisogno di grattarsi la testa con il successivo insorgere di infiammazioni e infezioni, le quali costituiscono a loro volta terreno fertile per altri saccaromiceti o batteri. Le cuticole della forfora grassa presentano solitamente dimensioni maggiori rispetto a quelle tipiche della forfora secca e tendono ad aderire maggiormente alla cute e ai capelli.

Un’ulteriore causa della forfora grassa è l’eczema seborroico.

In tal caso all’origine della formazione della forfora c’è unicamente un’elevata produzione di sebo senza il concorso del lievito saprofita.

La forfora grassa si accompagna nella maggior parte dei casi ad arrossamenti del cuoio capelluto. Il disturbo riguarda per lo più individui con un’accresciuta produzione di lipidi da parte delle ghiandole sebacee del cuoio capelluto, dovuta per esempio alle trasformazioni ormonali che intervengono nel periodo della pubertà.

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È possibile eliminare il problema della forfora?

La buona notizia è che la forfora può essere debellata in maniera duratura; a tal fine esistono infatti prodotti delicati per la cura dei capelli combinati a specifici trattamenti per la cura del corpo, disponibili nei nostri centri di Lugano e Cadorago.

I prodotti da soli però non sempre sono sufficienti a debellare completamente il problema; andrebbero sempre abbinati a un miglioramento del proprio stile di vita e dell’alimentazione.

Dire addio per sempre al fastidioso problema della forfora diventa in tal modo semplice e veloce.

Cosa si intende con miglioramento del proprio stile di vita? È innanzitutto fondamentale riconsiderare le proprie abitudini.

Dormite a sufficienza? Fate delle pause di riposo? Adottate una dieta sana e varia? Bevete abbastanza acqua? Troppi caffè, l’alcol o il fumo sono abitudini di cui anche gli esperti invitano a liberarsi con solerzia.

Pensateci: i capelli sani nascono solo da un cuoio capelluto altrettanto sano. Si tratta di una condizione che potete favorire già con il vostro stile di vita. Ecco alcuni consigli:

  • adottate una dieta sana e consapevole, facendo attenzione a scegliere alimenti di qualità;

  • rinunciate per quanto possibile ai dolci e alle tentazioni come alcol e nicotina. Nel caso, consumate tali prodotti con moderazione;

  • concedete al corpo e allo spirito la giusta dose di sonno e a voi stessi del tempo libero ogni tanto;

  • evitate le docce troppo lunghe e troppo calde e rinunciate al lavaggio quotidiano dei capelli;

  • utilizzate prodotti specificatamente concepiti per le vostre esigenze, facendovi all’occorrenza consigliare da un dermatologo o dal farmacista

Partendo da questi semplici passi vi garantiamo che potrete già notare i primi miglioramenti.

Se ciò si rivelasse però essere non abbastanza, vi invitiamo a farci visita nei nostri centri Êtrebel di Lugano e Cadorago, dove le nostre esperte potranno indicarvi il percorso più indicato per ciascuno di voi volto ad una totale liberazione dalla forfora.